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Tag Archives: Roberto Albanesi

“THE PYRAMID” FINALMENTE ON-LINE IL TRAILER UFFICIALE

Ci siamo spesso occupati di THE PYRAMID il film horror indipendente tutto italiano frutto dell’unione di differenti registi (Alex Visani, Luca Alessandro, il duo Roberto Albanesi/Simone Chiesa e Antonio Zannone) che insieme hanno sviluppato e diretto un soggetto scritto da Alex Visani e Raffaele Ottolenghi, ebbene dopo due mesi di riprese e 5 mesi di post-produzione è giunto finalmente alla fase conclusiva e sarà presto disponibile per la visione. Il lungometraggio si presenta come un horror antologico in cui quattro

The Pyramid : Episodio PESTILENCE

Torniamo ad occuparci di The Piramid  film ad episodi prodotto da Alex Visani, questa volta parliamo del nuovo episodio PESTILENCE, diretto da Roberto Albanesi & Simone Chiesa con Luigi Bassi, Maria Spelta e Jack Gallo. L’episodio narrerà le vicende di un gruppo di ragazzi alle prese con un invasione di demoni con i quali dovranno combattere per sopravvivere,un omaggio all’horror di serie b, con particolare attenzione per quello legato alle tematiche care agli anni ’80. Per coloro che non conoscono il progetto , THE PIRAMID è un horror antologico in cui quattro storie saranno strettamente collegate da unoggetto infernale, il cui aspetto è quello di una bizzarra piramide di metallo, giunto

The pyramid : Episodio DREAM DOOR

E’ disponibile online una clip tratta da  Dream Door,  secondo episodio del lungometraggio The Pyramid, film Prodotto da Alex Visani, da un soggetto dello stesso Visani e di Raffaele Ottolenghi.  Diretto da Luca Alessandro è  girato interamente nel Lazio  ad Aranova e a Lavinio, l”episodio Dream Door , racconta la storia di Maya (Emilia Verginelli), una ragazza che trova la misteriosa

“Durante la morte” di Davide Scovazzo

Durante la morte di Davide Scovazzo è un cortometraggio dalla trama piena di corpi in putrefazione e che allo stesso tempo vuole lasciare spazio ai sentimenti. “Una storia romantica sulla putrefazione. Poesia della carne che si decompone”. Così si descrive, non senza debiti al decadentismo, il regista genovese, il quale ha già all’attivo cinque cortometraggi, che si contraddistinguono per la loro maniera personale di trattare l’alienazione (in particolare “Pink Film” e “Pink Forever”).

Week End di Maurizio Gambini

Maurizio Gambini confeziona un corto di qualità grazie soprattutto al realismo dei suoi effetti speciali, eseguiti da Andrea Giomaro, davvero molto raro trovare delle creature così ben fatte all’interno di un lavoro autoprodotto. Un po meno originale la trama che si rifà al classico cinema di genere.

“Unfacebook” di Stefano Simone

Stefano Simone firma, il suo secondo lungometraggio, partendo anche stavolta da un racconto breve di Godiano Lupi, .sceneggiato da Pia Conoscitore, Dargys Ciberio e Antonio Universi.  Stefano Simone e mette in scena un violento thriller, che  si dipana lungo una trama poliziesca, con un commissario  che cerca di districarsi all’interno di una serie di efferati omicidi, scatenatasi all’improvviso in città, mentre dall’altra, si risolve in scene di omicidi e appostamenti, ad opera degli ipnotizzati templari ai danni dei concittadini peccatori.Il tutto  senza estreme scene di effettistica speciale, probabilmente a causa del budget . La sceneggiatura ha alcune pecche ma , il film in se è molto piacevole ed interessante.

Dispatch, diretto da Stefano Argenziano

Dispatch, firmato da Stefano Argenziano è un cortometraggio basato sul racconto di Sean Elwood. Sceneggiato dal regista con la collaborazione di  Antonio Maffei,  racconta la notte di lavoro di Tim, un telefonista del 911. Notte che, però, gli riserverà sorprese tutt’altro che piacevoli. Tra le telefonate “ordinarie”, che il telefonista gestisce con cordialità e consuetudine, s’insinua l’assurda chiamata di una donna ritrovatasi sul luogo di un inspiegabile massacro.

Monkey Boy

Agata è una ragazza autistica, figlia di un triste ispettore di polizia,vive dentro un mondo silenzioso,  imprigionata all’interno del suo  corpo, che diventa mera immagine, di ciò che sarebbe potuta diventare se le cose avessero preso una piega differente.  Sua madre si tolse la vita , dopo essere caduta nel baratro della depressione, lasciandole in eredità un paio di dadi, feticcio inseparabile e sua unica via di comunicazione con il mondo esterno. Fuori città, anch’esso isolato dal mondo,  rinchiuso nella sporca cantina di un casolare, vive una strana  creatura,un uomo scimmia (il Monkey Boy del titolo). Come la giovane infelice, anche l’uomo scimmia è legato ad una persona da cui dipende la sua stessa sopravvivenza e, come lei, si rapporta con il mondo

” DIESIS ” Regia di Simone Chiesa & Roberto Albanesi

all’interno di una stanza, tenuta in penombra, un uomo  si avvicina al pianoforte, e si perde fra i pensieri, mentre inizia a suonare.Lui è un fotografo, ama la musica. Lui ama lei. Lei è la sua ossessione. Lui farà di tutto, per scattare la “fotografia perfetta”.Tratto dal racconto Scatti senza anima, di Luca Zibra, sceneggiato insieme a Davide Cazzulani e Beatrice Portarena, il cortometraggio fa leva sulla voce off di Giorgio Melazzi (doppiatore italiano di videogiochi come Max Payne, e di cartoni animati come L’ispettore Gadget) per evadere dalle quattro pareti della stanza, e svelare allo spettatore,poco