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FEDERICO DORDEI INTERVISTATO IN ESCLUSIVA DA IMOVIEZ MAGAZINE

E’ italiano l’attore che interpreta il simpaticissimo Luis,  il  nuovo  personaggio  della  terza serie  “2 Broke Girls“.  Interprete di numerosi  film è serie televisive di successo,  Federico Dordei classe 1975  , da vent’anni fa ha lasicato il suo paese  per inseguire un sogno , ora  vive a Los Angeles,  ha lavorato con alcuni dei più grandi attori e registi americani  ma sogna di lavorare nel suo Paese di origine. Il magazine  iMOVIEZ  lo  intervista in esclusiva e vi farà scoprire chi è Federico Dordei

Ciao Federico,sappiamo che sei interprete di numerose pellicole hollywoodiane , ma sappiamo poco di te, raccontaci chi è Federico Dordei?
Sono nato ad Amman 38 anni fa da padre italiano e madre siriana/russa, ho vissuto i primi anni della mia vita in Giordania e poi a quattro anni sono arrivato in Italia. Roma è la città in cui sono cresciuto, una città che amo ma dalla quale sono scappato all’età di diciassette anni alla ricerca di qualcosa o forse di me stesso. Sono andato a Londra, è stato un anno intenso e ricco di esperienze in cui ho capito che il sogno di stare sul palco doveva diventare realtà. Sono tornato quindi in Italia e sono ripartito poco dopo per Los Angeles, senza sapere nulla del posto e senza conoscere nessuno, con un solo obiettivo in testa mi sono iscritto alla Stella Adler Academy, una delle scuole di recitazione più rinomate al mondo.

Cosa ti ha spinto a intraprendere questa bella ma difficile carriera? e ad attraversare l’oceano per realizzare il tuo sogno?
Ho capito che recitare era la sola cosa che mi appagava e credevo che studiare ad Hollywood mi avrebbe dato immediatamente la possibilità di lavorare in Italia.

Come sono state le tue prime esperienze in una città mitica come Los Angeles?
Le prime esperienze sono state molto deludenti, mi immaginavo la Los Angeles di Baywatch e Beverly Hills e invece mi sono ritrovato in una città troppo grande e dispersiva, si cammina poco per le strade è più facile vedere le persone in auto o a fare surf. Il tempo è stupendo per la maggior parte dell’anno e la vita è più facile, inoltre c’è una vera e propria cultura salutistica che negli anni mi ha conquistato.

e che effetto fa la scritta Hollywood la prima volta?
Guardare la città da lì è stata una grande emozione.

Nella terza serie 2 Broke Girls interpreti Luis, come hai vissuto questa esperienza ?
Un’ esperienza stupenda anche se difficile, stressante e ansiosa perché molto diversa dalle altre. 2 Broke Girls è una serie mondiale e c’è molta attenzione da parte della WB, della CBS e di Michael Patrick King che sono sempre sul set, se per alcuni versi è molto gratificante per altri genera non poca ansia. Il primo mese avrò dormito tre ore a notte.

Tra i tanti personaggi che hai interpretato qual’è quello al quale sei più legato? e quello che più rispecchia la tua vera personalità?
Sicuramente Frankie di Luckytown, già leggendo la descrizione del ruolo mi resi conto di quanto mi somigliasse. Non mi e’ più capitato un ruolo così .

Hai lavorato con molti registi di fama internazionale, qual’è quello che più ti ha colpito?
Don Scardino e non perché ci sto lavorando ora ma perché è in grado di farti capire esattamente cosa vuole. Inoltre è sempre di buonumore, non si altera mai e questo fa la differenza.

Sei stato fianco a fianco con attori straordinari cito James Caan, tra i tuoi colleghi, c’è qualcuno al quale hai rubato qualche segreto?
In realtà cerco sempre di apprendere da tutti.

Hai interpretato Deuce Bigalow e Big Stan , la domanda è d’obbligo, com’è lavorare con un genio della comicità come Rob Scheinder?
Adoro Rob. Lavorare con lui è stata una grande esperienza e non smetterò mai di ringraziarlo per avermi fortemente voluto e per aver dato dimostrazione di credere in me in più di un’occasione.

Nel tuo curriculum ci sono tantissimi film di successo, ma non hai mai lavorato in italia, ti piacerebbe lavorare in una produzione Italiana?
Mi piacerebbe molto lavorare nel mio Paese e nella mia lingua , ma purtroppo ancora non è accaduto.

Cosa ne pensi del cinema italiano , e come viene visto dagli osservatori americani?
Adoro il cinema italiano soprattutto le commedie. In America purtroppo arriva ben poco e i registi che citano sono Fellini, Benigni e Muccino.

Lavoreresti in un film indipendente a basso budget?
Se la sceneggiatura è bella e il ruolo mi piace sicuramente.

Che tipo di personaggio e che tipo di film ti piacerebbe interpretare?
Un personaggio eroico dalla doppia identità quindi direi un action-fantasy.

Ami quello che fai?
Con tutto me stesso.

Dai un consiglio ai giovani che vogliono intraprendere questa carriera
Fatelo solo se siete disposti ad intraprendere una vita senza garanzie. Siate consapevoli del fatto che è una strada tutta in salita e che più si cresce d’età più si sente la fatica. Se siete disposti a sacrificare tutto e se avete intenzione di impegnarvi seriamente per la realizzazione di un sogno prima o poi l’insistenza supererà la resistenza ma potrebbero passare molti anni prima che questo accada.

Grazie Federico, in attesa di vederti presto lavorare in Italia, ti seguiremo in tutte le tue interpretazioni.

Grazie a te Mauro e a tutti i lettori di iMoviez Magazine.